Storiadisantangelo.it

IDROGRAFIA DELLA LOMBARDIA

I FIUMI DI MILANO
E

DEL TERRITORIO MILANESE


Alfredo Bassi
storiasantangelo@gmail.com

L'Olona Settentrionale

Vepra, l'Olona deviato in città

L'Olona Meridionale

L'Altopiano delle Groane

I torrenti delle Groane

Il Nirone (per la parte di testo vd. Lambro Meridionale)

Il Lambro Meridionale

Garbogera

Il Lisone

Novità

Il Seveso

 

I Video!

L’Olona Settentrionale:

 

Vepra, l'Olona deviato in città

L'Olona Meridionale

L'altopiano delle Groane

I torrenti delle Groane


Il Nirone

Il Lambro Meridionale


Garbogera

Il Lisone

 

Il Seveso

 

 

Premessa
I fiumi ci accompagnano durante le giornate vicini, discreti e silenziosi. I nostri nonni vi hanno fatto il bagno, vi hanno pescato, li hanno navigati; l’inquinamento ci ha allontanati e oggi quasi li ignoriamo, salvo parlarne in occasione di una piena eccezionale o di fronte a un perdurante periodo di secca.


La mia ricerca si occupa dei corsi d’acqua del bacino milanese, tra i due Lambri e oltre; non sempre sappiamo dove nascono, nè conosciamo il loro percorso, dove sfociano, la loro storia… anzi, in molti casi, non siamo nemmeno al corrente della loro esistenza perché sono relegati sotto terra, tombinati; non è semplice informarsi, trovare studi o approfondimenti.
Eppure in passato i fiumi hanno rivestito una grande importanza: sulle loro rive sono sorte le civiltà, lungo il loro percorso sono stati tracciati i confini dei territori, spesso hanno dato il nome a località o a popolazioni; ma la loro coesistenza con l’uomo non è sempre stata facile: “Molta parte della storia di Milano, antica e moderna, si può interpretare come una lotta con l’acqua che si svolge attraverso i secoli vedendo prevalere ora la tenacia dei Milanesi, ora la resistenza dell’acqua ad assoggettarsi al loro volere ”
Mi hanno sempre appassionato gli scritti degli storici (Riccardi, Giulini, Poggi, Caccia, Agnelli…) che hanno raccontato dei Lambri, dell’Olona, della Vettabbia, delle svolte, delle rotte, delle deviazioni, delle alluvioni, delle secche ecc… ecc…
Oggi disponiamo di informazioni che un tempo non erano accessibili o non esistevano ancora, ad esempio:

- I fogli del catasto Teresiano e del catasto del Lombardo Veneto sono fruibili sul sito del Ministero della Cultura, archivio digitale https://www.archiviodigitale.icar.beniculturali.it/it/1/home

- Il libro dell’Ing. Felice Poggi (1911) “Fognature di Milano” oggi è facilmente consultabile,

- David e Lombardo a cavallo del 2000 hanno pubblicato un dettagliato lavoro sull’idrografia milanese,

- Il Geoportale di Regione Lombardia offre delle informazioni impensabili circa i paleoalvei dei fiumi,

- Il sito Openstreetmaps illustra nel dettaglio rogge e torrenti con tanto di nomi, località, tombinature ecc

- Il Codice diplomatico della Lombardia medievale (sec VIII-XII) è consultabile on line e offre l’opportunità di analizzare un elenco corposo di atti che spesso rivelano l’antica esistenza di fiumi.

Sono molte le integrazioni che si possono apportare a studi che oramai hanno più di cento anni.
E’ giunta l’ora di continuare la ricerca.
La grande metropoli separa i fiumi del nord da quelli del sud, ho provato a ricostruire il loro originario collegamento; sono partito dal lavoro degli storici e ho seguito le indicazioni che offrono i documenti oggi disponibili, consapevole dei rischi che si incontrano quando si formulano delle ipotesi, come già accaduto anche ai più esperti.
Nella prima parte offro delle indicazioni in merito al bacino idrografico milanese, ai mille corsi d’acqua del sottosuolo milanese e all’evoluzione storica delle acque di Milano.

Nella seconda parte mi occupo dei singoli fiumi:
Olona, Lambro Meridionale, torrenti delle Groane, Lisone, Seveso, Vettabbia, Lambro Settentrionale, Sillaro.
Nel corso delle ricerche mi sono imbattuto in preziosi siti internet, che approfondiscono le tematiche geografiche e storiche dei fiumi del territorio, quali ad esempio “Milano città d’acque”, “Urbanfile”, “Il parco dei Sillari”, “il parco del Ticinello”, “Il Parco della Vettabbia”, ecc… ecc…, a testimonianza dell’interesse che comunque suscitano le acque Lombarde.
È ovvio che uno studio del genere non può pretendere di essere esaustivo, ma è in continua evoluzione ed aggiornamento, Vi prego di contattarmi (storiasantangelo@gmail.com ) per integrare la ricerca; se lo farete in autonomia Vi prego di citarmi, anche per manifestare un disaccordo.
Ho posto la mia attenzione sugli aspetti geologici, idrografici e sulla storia più remota; mi sono occupato sporadicamente della vita dell’uomo e l’acqua, ad esempio dei mestieri e delle attività, né ho trattato della storia recente. La storia recente riguarda essenzialmente l’inquinamento delle acque che nel corso del XX secolo ha conosciuto un incremento esponenziale rendendo il bacino idrico milanese tra i più deteriorati d’Europa. Con il peggioramento della situazione sono sorti movimenti e associazioni per contrastare il degrado e spesso hanno coinvolto le popolazioni locali in manifestazioni e proteste. Grazie a loro si è giunti ad una sensibilizzazione del mondo imprenditoriale e politico che si è concretizzato, dopo decenni di lotte, nella realizzazione capillare di depuratori per ogni comune rivierasco. Oggi la qualità delle acque è notevolmente migliorata, pur non essendo tornati ai bei tempi dei nostri nonni che nuotavano nel Lambro. Per approfondire, anche da punto di vista storico, l’evoluzione di questi temi Vi segnalo due testi di Cristoforo Vecchietti:
- Milano non è Calcutta – Il fiume Lambro, le acque e la costruzione dei depuratori nella metropoli lombarda
- Il Lambro e la sua gente – La difficile convivenza con il fiume e la lotta per salvarlo.
Da decenni l’autore combatte attraverso le associazioni (ad es. WWF e Lupolento), il consorzio del Basso Lodigiano (consorzio per la depurazione delle acque) e in continuo contato con il mondo politico sia per il raggiungimento degli obiettivi operativi (impianti, piani ecc..) sia per la sensibilizzazione di una società distratta dal progresso tecnologico e dal ritorno economico.

I Video
Come al solito, cerco di accompagnare l’esposizione con video per proporre l’argomento con più modalità di accesso.
I primi quattro capitoli sono accompagnati dai video:


Il bacino idrico Milanese:

L’evoluzione storica delle acque in Milano:

 

Indice

Il bacino idrico milanese

L'evoluzione storica delle acque in Milano

L'area milanese
e bibliografia

1 - Olona
2 - Vepra, l'Olona deviato in città
3 - Olona Meridionale
4 - L'altopiano delle Groane
4 - I Torrenti dell'altopiano delle Groane
4 - Il Nirone e Il Lambro Meridionale
5 Garbogera
5 Il Lisone

 

PROSSIMAMENTE

6 - Seveso

7 - Vettabbia
8 - Lambro Settentrionale
9- Sillaro

 

Approfondimenti in cantiere

La svolta del Lambro Meridionale

L'antico tratto finale del Lambro Settentrionale

La Guitalanda e il Lusignolo

Il canale Ticinello il Naviglio Grande

Il Naviglietto e il Redafossi

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